L’intelligenza artificiale affidabile non dipende solo dalla potenza dei modelli, dalla quantità di dati disponibili o dalla capacità di generare risposte sempre più articolate. Dipende, prima ancora, dalla qualità del significato che quei dati riescono a trasmettere ai sistemi che li utilizzano. È questo il punto centrale dell’analisi proposta da Denodo, che individua nel passaggio da un approccio puramente data-driven a uno semantic-driven una delle condizioni decisive per rendere l’AI più governabile, spiegabile e coerente con il contesto aziendale.