Oggi continuiamo a parlare di dati in molti contesti, perché oramai da anni sono diventati la linfa vitale per capire i consumatori, intercettare i bisogni dei clienti e, ora, anche per nutrire l’intelligenza artificiale. Un argomento di cui si parla poco, però, è la distinzione tra dato e informazione: il primo è composto da semplici bit, mentre la seconda aggiunge contesto e significato.